Metodologie attive, inquiry e problem solving con l’IA

Corso formazione online DM 219

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Personale scolastico

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 Descrizione del modulo di formazione online. 

Nel panorama scolastico e formativo contemporaneo, l’avvento dell’Intelligenza Artificiale generativa impone un ripensamento profondo delle pratiche educative: da una didattica incentrata sulla mera restituzione di contenuti si rende urgente il passaggio a una didattica dell’indagine, della scoperta e del pensiero critico. Questo corso di formazione si propone di accompagnare i docenti nell’integrazione consapevole dell’IA all’interno delle metodologie didattiche attive, con particolare attenzione all’Inquiry-Based Learning (IBL), al Problem-Based Learning (PBL) e alle sfide autentiche.

Attraverso un approccio che fonde fondamenti pedagogici, operatività digitale e progettazione laboratoriale, i partecipanti sperimenteranno come i Large Language Model (LLM) e i simulatori intelligenti possano trasformarsi da “generatori di risposte prefabbricate” a straordinari catalizzatori di domande, co-ricercatori e partner di problem solving per gli studenti. Il percorso non si limita all’apprendimento strumentale dei tool di IA, ma costruisce un vero e proprio toolkit metodologico per strutturare percorsi di apprendimento investigativi, inclusivi e orientati allo sviluppo delle competenze trasversali.

Obiettivi Formativi

  • Riconcettualizzare l’IA nella didattica: Comprendere le potenzialità e i limiti dell’Intelligenza Artificiale come acceleratore cognitivo, superando il rischio della delega passiva attraverso la costruzione di sfide di inquiry e compiti autentici.
  • Progettare con le metodologie attive: Padroneggiare strategie di Inquiry-Based Learning e Problem Solving cooperativo, integrando agenti e modelli di IA nei ruoli di interlocutore socratico, confutatore di ipotesi e simulatore di scenari complessi.
  • Trasferire ed esercitare in classe: Elaborare unità didattiche e rubric valutative orientate ai processi (formulazione del problema, prompting investigativo, verifica critica dell’allucinazione e sintesi riflessiva) da sperimentare direttamente con i propri studenti.

Articolazione del Percorso (Calendario e Contenuti)

Incontro 1 – Lunedì 16/11 (3 ore)

  1. Dalla risposta alla domanda: Ripensare le metodologie attive nell’era dell’IA
  • Oltre il consumo passivo: l’IA come stimolo alla curiosità e all’indagine critica
  • Le basi dell’apprendimento attivo: costruttivismo, Inquiry-Based Learning (IBL) e Problem Solving cooperativo
  • Il ruolo del docente: da dispensatore di risposte ad architetto di ambienti di investigazione
  • Il prompting come scaffolding cognitivo: strutturare “interlocutori socratici” per guidare il ragionamento degli studenti
  • Workshop pratico: Configurazione di prompt interattivi che pongono domande anziché fornire soluzioni pronte

Incontro 2 – Lunedì 23/11 (3 ore)

  1. Inquiry-Based Learning potenziato dall’IA: Formulazione di ipotesi e ricerca guidata
  • Le 5 fasi dell’Inquiry (Engage, Explore, Explain, Elaborate, Evaluate) rilette con l’ausilio dei modelli linguistici
  • Esplorazione delle fonti e “Fact-Checking dialogico”: allenare gli studenti a verificare le allucinazioni e l’attendibilità dei dati generati dall’IA
  • L’IA come laboratorio di controfattuali: formulare ipotesi e testare scenari alternativi (“Cosa succederebbe se…”)
  • Strumenti di sintesi e mappe concettuali dinamiche per l’elaborazione dei dati raccolti
  • Laboratorio cooperativo: Ideazione di una micro-sfida investigativa interdisciplinare

Incontro 3 – Venerdì 27/11 (3 ore)

  1. Problem Solving, Scenari Complessi e Simulazioni con l’IA
  • Problem-Based Learning (PBL) e compiti autentici: definire problemi mal strutturati a prova di “copia-incolla”
  • L’IA nei panni di Role Play: simulare stakeholder, personaggi storici, clienti o esperti di settore per raccogliere requisiti e punti di vista divergenti
  • Tecniche di brainstorming generativo, scomposizione analitica dei problemi (chunking) e matrici decisionali
  • Sessione hands-on: Creazione di uno scenario simulato in cui gli studenti devono risolvere una crisi operativa o un dilemma reale interrogando l’IA

Incontro 4 – Lunedì 30/11 (3 ore)

  1. Inclusione, Personalizzazione e Differenziazione dei Percorsi di Indagine
  • UDL (Universal Design for Learning) applicato all’Inquiry: adattare il livello di complessità senza abbassare l’obiettivo cognitivo
  • L’IA per la mediazione di testi complessi, sintesi multimodali (mappe, schemi, audio, testo facilitato) e supporto a BES/DSA
  • Creare percorsi di indagine a bivi o multilivello: permettere ritmi e stili di apprendimento differenti nello stesso gruppo classe
  • Attività applicativa: Adattamento di una traccia di problem solving per renderla pienamente accessibile e scalabile

Incontro 5 – Lunedì 07/12 (3 ore)

  1. Progettazione di Unità di Apprendimento Attive e Valutazione di Processo
  • Dal compito alla valutazione autentica: valutare il processo di indagine (argomentazione, pensiero critico, revisione) piuttosto che il solo prodotto finale
  • Costruire griglie e rubric di valutazione per attività svolte in sinergia con l’IA (capacità di interrogazione, spirito critico, originalità della soluzione)
  • Etica, trasparenza e paternità intellettuale: definire linee guida condivise con la classe sull’uso responsabile degli strumenti
  • Project work di gruppo: Avvio della co-progettazione guidata di un modulo didattico pronto per la sperimentazione in aula

Incontro 6 – Lunedì 14/12 (2 ore)

  1. Condivisione, Validazione dei Project Work e Sintesi Finale
  • Presentazione e peer review delle Unità Didattiche realizzate dai partecipanti
  • Discussione critica dei risultati attesi, criticità riscontrabili e strategie di debriefing in classe
  • Riflessione metacognitiva: il manifesto per un’aula aumentata e non sostituita dall’Intelligenza Artificiale
  • Chiusura del percorso, restituzione finale e rilascio dei materiali operativi (toolkit di prompt e template didattici)

Formatore:  Francesco Servidone

Docente di strumento musicale, Animatore Digitale

Francesco Servidone è un docente di strumento musicale con una solida formazione accademica nel campo delle scienze della musica e della tecnologia del suono. Laureato in queste discipline, ha saputo coniugare la sua passione per la musica con le competenze tecnologiche, creando un approccio didattico innovativo e coinvolgente. Animatore digitale, Google Trainer e MIE Expert, Francesco è sempre alla ricerca di nuove metodologie e strumenti per migliorare l’esperienza di apprendimento degli studenti, rendendola più interattiva e stimolante.

(!)  Avvio del corso previsto per il Lunedì 16/11 (3 ore)  (con il seguente calendario  23-11 / 27-11 / 30-11 / 7-12 / 14-12  o al raggiungimento di 13 partecipanti. I posti sono limitati a un massimo di 50.

È possibile prenotarsi compilando il modulo.  https://forms.gle/meEw35zAqjjYFA7a8

 

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