NESSUNO DEVE AVERE PAURA DI ANDARE A SCUOLA: A VARESE L’ALLEANZA CONTRO IL BULLISMO
Dopo il successo della scorsa edizione, un accordo triennale dà continuità al progetto “La Forza del Rispetto”. Educazione alla legalità, difesa personale e approfondimenti sulla criminologia: un impegno concreto accanto agli studenti e alle loro famiglie.Ci sono giovani talvolta che entrano in classe portando un peso che non vede nessuno. Una minaccia, un’umiliazione, un messaggio sul cellulare che ferisce anche quando la scuola è finita. È da questa realtà che nasce la prevenzione: essere presenti, ascoltare, offrire strumenti e costruire la fiducia prima che il silenzio diventi buio, isolamento.
A Varese, questo impegno prende il nome di “La Forza del Rispetto”.
Dopo il grande successo dell’anno scorso, l’Istituto professionale “L. Einaudi” di Varese, diretto dalla Dirigente scolastica Dott.ssa Samantha Emanuele, consolida la collaborazione con l’Associazione Nazionale Polizia di Stato – ODV, Gruppo di Volontariato e Protezione Civile di Varese, guidata dal Responsabile Davide Palombella, attraverso un accordo di durata triennale dedicato alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, alla legalità e alla difesa e sicurezza personale.
Tre anni sono un tempo importante: significano continuità, presenza e responsabilità condivisa. Significano dare ai ragazzi punti di riferimento concreti e costruire un percorso educativo capace di accompagnarli nel tempo.
La Dirigente scolastica Samantha Emanuele ha accolto l’intero progetto con interesse ed entusiasmo, evidenziando e sostenendo una collaborazione che mette al centro la crescita degli studenti, la qualità delle relazioni e il dialogo con le famiglie. Una scelta che riconosce quanto il benessere scolastico dipenda soprattutto dalla possibilità di sentirsi ascoltati, rispettati e protetti.
Il percorso inizierà con una presentazione teorica e momenti di confronto con esperti del settore, medici, personale della Questura di Varese ed Avvocati con particolare attenzione alla dimensione giuridica dei comportamenti e alle conseguenze delle prevaricazioni, anche negli ambienti cyber. Si affronteranno il valore della responsabilità personale, gli strumenti di tutela e l’importanza di chiedere aiuto, offrendo agli studenti momenti per porre domande e comprendere a chi rivolgersi.
L’obiettivo è rendere questi temi vicini alla vita quotidiana dei ragazzi: riconoscere una situazione di rischio, comprendere quando un comportamento supera il limite del rispetto, sapere come sostenere un compagno in difficoltà e trovare il coraggio di parlare con un adulto di fiducia.
Tra gli approfondimenti previsti quest’anno troverà spazio anche la criminologia, con contenuti adeguati al contesto scolastico e orientati alla prevenzione. Sarà un’occasione per riflettere sulle dinamiche della prevaricazione, sui comportamenti aggressivi, sul ruolo del gruppo e sulla condizione di chi subisce.
Un ambito al quale il Responsabile Davide Palombella dedica particolare interesse e attenzione attraverso lo studio e l’approfondimento delle tematiche criminologiche. Questa sensibilità si inserisce nella visione educativa del progetto: comprendere meglio le dinamiche della violenza per promuovere consapevolezza, riconoscere le fragilità e rafforzare la capacità di intervenire attraverso i corretti canali di aiuto.
Alla formazione teorica si affiancheranno attività pratiche di sicurezza personale e autodifesa non offensiva basate sulla Sagura – arte marziale proposta come sistema di autodifesa – improntato alla non violenza, all’autocontrollo e al rispetto della persona. Le attività saranno guidate da figure qualificate e svolte in condizioni controllate, con attenzione alla tutela fisica ed emotiva degli studenti. Consapevolezza corporea, postura, respirazione, difesa, gestione dello stress ed esercitazioni mirate diventeranno strumenti per affrontare le situazioni di difficoltà con maggiore lucidità, imparando a proteggersi, prevenire lo scontro e gestire il conflitto senza alimentare la violenza.
Il filo conduttore sarà la capacità di gestire la paura, cercare una via di allontanamento e chiedere aiuto. Anche la comunicazione assertiva e la gestione pacifica dei conflitti avranno un ruolo centrale: saper esprimere un limite, riconoscere quello degli altri e sottrarsi alla pressione del gruppo sono competenze che accompagnano i ragazzi ben oltre l’aula.
Per l’ANPS ODV Varese, il senso profondo di questa collaborazione è la vicinanza agli studenti e ai genitori. Una vicinanza che si traduce in tempo, disponibilità, competenze e presenza costante sul territorio. Il progetto prevede infatti anche la possibilità di incontri rivolti alle famiglie e al personale scolastico, per rafforzare un dialogo indispensabile quando emergono disagio, paura o difficoltà relazionali.
L’accordo guarda oltre i confini dell’Einaudi: la rete è aperta all’adesione di altre istituzioni scolastiche che ne condividano le finalità. Si apre così la possibilità di estendere questa collaborazione e coinvolgere una comunità educativa sempre più ampia.
Il messaggio che parte da Varese è chiaro: la prevenzione cresce quando scuola, famiglie, volontariato e istituzioni assumono insieme la responsabilità di esserci.
Nessun ragazzo dovrebbe affrontare da solo la paura. “La Forza del Rispetto” nasce per dare a questa convinzione una presenza concreta, un percorso e un futuro.
Il Responsabile
Davide Palombella
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