Esami integrativi ed esami di idoneità nei percorsi del sistema nazionale di istruzione

Le domande di ammissione agli esami integrativi e di idoneità devono essere inviate all’indirizzo VARC02000L@istruzione.it entro il 30 Giugno 2026

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Personale scolastico

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Visto il Decreto Ministeriale n. 218 dell’11 novembre 2025 , a cui si rimanda per quanto non specificato nella
presente comunicazione, si forniscono alcune principali indicazioni relative allo svolgimento degli esami
integrativi e di idoneità.
Possono sostenere gli esami integrativi:
• gli studenti ammessi alla classe successiva in sede di scrutinio finale, al fine di ottenere il passaggio a
una classe corrispondente di un altro percorso, indirizzo, articolazione, opzione di scuola secondaria
di secondo grado;
• gli studenti non ammessi alla classe successiva in sede di scrutinio finale, al fine di ottenere il passaggio
in una classe di un altro percorso, indirizzo, articolazione, opzione di scuola secondaria di secondo
grado, corrispondente a quella frequentata con esito negativo;
Possono sostenere gli esami di idoneità, se in possesso dei previsti requisiti di età anagrafica,
• i candidati esterni, al fine di accedere a una classe di istituto secondario di secondo grado successiva alla
prima, ovvero gli studenti che hanno cessato la frequenza prima del 15 marzo;
• i candidati interni che hanno conseguito la promozione nello scrutinio finale, al fine di accedere a una
classe successiva a quella per cui possiedono il titolo di ammissione.
Non è prevista l’ammissione agli esami integrativi e di idoneità nell’ambito dei percorsi quadriennali e di
istruzione di secondo livello per adulti, in considerazione della peculiarità dei suddetti percorsi.
Sono esonerati dal sostenere gli esami integrativi gli studenti ammessi alla classe successiva in sede di
scrutinio finale al termine del primo anno, che chiedono di essere iscritti alla seconda classe di altro indirizzo
di studi. L’iscrizione di questi ultimi avviene previo colloquio presso l’istituzione scolastica ricevente, diretto
ad individuare eventuali carenze formative, da colmare nel corso dell’anno.
Si specifica che i passaggi tra percorsi di Istruzione Professionale (di competenza statale) e i percorsi di
Istruzione e Formazione Professionale (di competenza regionale) e viceversa sono regolati prioritariamente
da una diversa normativa.
I candidati sostengono gli esami integrativi sulle discipline o parti di discipline non coincidenti con quelle
del percorso di provenienza.

in allegato la circolare

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